Impianti Fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici, sono impianti elettrici che sfruttano l'irraggiamento solare per produrre energia elettrica.

La Legge Italiana permette, a chiunque abbia la possibilità di installare un impianto fotovoltaico, di ricevere un incentivo sulla produzione di energia elettrica oltre che risparmiare sulla bolletta dell'energia. Ed è anche possibile rivendere questa energia.

Vi sono infatti due modalità per sfruttare l'energia elettrica prodotta da un' impianto fotovoltaico: la prima si chiama "scambio sul posto" e la seconda "ritiro dedicato".

Lo Scambio sul posto definisce la regolamentazione del meccanismo che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi.
La disciplina si applica dal 1° gennaio 2009 ai soggetti richiedenti che abbiano la disponibilità o la titolarità di impianti: 1.alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kW; 2.alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW (se entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007); 3.di cogenerazione ad alto rendimento di potenza fino a 200 kW.

Nel caso in cui il controvalore dell’energia immessa in rete risultasse superiore all’onere energia sostenuto dall’utente dello scambio, il saldo relativo viene registrato a credito dell’utente medesimo che potrà utilizzarlo per compensare l’onere energia degli anni successivi. In generale il servizio di scambio sul posto produce un vantaggio maggiore per l’Utente dello scambio qualora, su base annua, la valorizzazione dell’energia elettrica immessa in rete compensi totalmente l’onere energia associato ai quantitativi di energia elettrica prelevata dalla rete; inoltre, per la totalità dell’energia elettrica scambiata con la rete, l’Utente dello scambio vedrà ristorati dal GSE i costi che ha sostenuto per l’utilizzo della rete in termini di servizi di trasporto, di dispacciamento e, per i soli utenti titolari di impianti alimentati da fonti rinnovabili, degli oneri generali di sistema.

Il Ritiro dedicato è una modalità di vendita “indiretta” dell’energia elettrica prodotta dall’impianto, attuabile mediante la stipula di una semplice convenzione con il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE), che svolge il ruolo di intermediatore commerciale tra il produttore e il sistema elettrico. Esiste anche una modalità di vendita “diretta” dell’elettricità, realizzata nella Borsa Elettrica oppure tramite contratti bilaterali stipulati con grossisti. Si tratta di un’opzione complessa sotto molti punti di vista, riservata principalmente ai grandi produttori elettrici e quindi di norma sconsigliata per le normali applicazioni del fotovoltaico. Il Ritiro dedicato impegna il GSE al “ritiro”, cioè all’acquisto, a prezzi garantiti, di tutta l’energia elettrica immessa in rete dall’impianto (in questo caso fotovoltaico). Essendo semplice da gestire e conveniente dal punto di vista economico, il Ritiro dedicato rappresenta la soluzione ideale per tutti gli impianti di piccola-media taglia.

Da un punto di vista gestionale, il Ritiro dedicato presenta due importanti vantaggi:

• il GSE, in quanto intermediario tra produttori e sistema elettrico nazionale, è l'unico soggetto a cui ci si deve rivolgere

• la convenzione di Ritiro dedicato stipulata con il GSE sostituisce qualsiasi altro adempimento burocratico

 

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